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Olio d’oliva: un elisir di lunga vita confermato dalla scienza

1
GEN
2025

Peranzana

Olio d'Oliva

Dieta Mediterranea

Curiosità

L’olio d’oliva non è solo un condimento: è un vero e proprio alleato per la nostra salute e longevità. Uno studio scientifico condotto dall’Università di Harvard ha dimostrato con dati concreti che il consumo regolare di olio d’oliva è associato a una riduzione significativa della mortalità per diverse cause. Vediamo nel dettaglio questa ricerca che conferma ciò che la tradizione mediterranea sostiene da secoli.

Lo studio: metodologia rigorosa e ampio campione

I ricercatori dell’Università di Harvard hanno seguito per ben 26 anni un campione molto ampio composto da:

• 61.096 donne (Nurses’ Health Study, 1990-2016)
• 31.936 uomini (Health Professionals Follow-up Study, 1990-2016)

Tutti i partecipanti erano inizialmente privi di diabete, malattie cardiovascolari e cancro. La dieta è stata valutata attraverso un questionario semi-quantitativo sulla frequenza alimentare all’inizio del test e successivamente ogni 4 anni, garantendo così un monitoraggio continuo e affidabile delle abitudini alimentari.

Risultati sorprendenti sulla longevità

Durante i 26 anni di follow-up, si sono verificati 32.868 decessi. L’analisi dei dati ha rivelato che rispetto ai partecipanti che non hanno mai consumato olio d’oliva, coloro che avevano una maggiore assunzione di olio d’oliva (più di mezzo cucchiaio al giorno, equivalente a più di 8 grammi) presentavano:

• Rischio inferiore del 15% di mortalità totale
• Rischio inferiore del 15% di morte per problemi cardiocircolatori
• Rischio inferiore del 38% di morte per malattie neurodegenerative
• Rischio inferiore del 12% di morte per cause respiratorie

Il confronto con altri grassi alimentari

Lo studio ha anche confrontato l’olio d’oliva con altri tipi di grassi comunemente utilizzati nella dieta americana. È emerso che sostituire 10 grammi di margarina, maionese e grassi del latte con l’equivalente quantità di olio d’oliva era associato a:

• Rischio inferiore del 7-20% di mortalità totale
• Rischio ridotto di morte per malattie cardiovascolari
• Rischio ridotto di morte per cancro
• Rischio ridotto di morte per malattie neurodegenerative
• Rischio ridotto di morte per malattie respiratorie

È interessante notare che nessuna associazione significativa è stata osservata quando l’olio d’oliva sostituiva altri oli vegetali combinati (olio di mais, cartamo, soia e canola), suggerendo che l’olio d’oliva possiede proprietà benefiche uniche o superiori rispetto ad altri oli vegetali

Perché l’olio d’oliva è così benefico

L’olio d’oliva, soprattutto nella sua versione extravergine, contiene numerosi composti bioattivi che contribuiscono ai suoi effetti protettivi:

• Acido oleico: un acido grasso monoinsaturo che aiuta a ridurre l’infiammazione e migliora il profilo lipidico nel sangue.
• Polifenoli: potenti antiossidanti che contrastano lo stress ossidativo, un fattore chiave nell’invecchiamento e nelle malattie croniche.
• Vitamina E: un antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi.
• Squalene: un composto che potrebbe avere proprietà anticancro.
• Oleocantale: un composto con proprietà antinfiammatorie simili all’ibuprofene.

Raccomandazioni pratiche

In base ai risultati dello studio, ecco alcune raccomandazioni pratiche per incorporare l’olio d’oliva nella dieta quotidiana:

• Consumare almeno mezzo cucchiaio di olio d’oliva al giorno (8 grammi)
• Sostituire grassi come burro, margarina e maionese con olio d’oliva
• Preferire l’olio extravergine d’oliva per massimizzare i benefici per la salute
• Utilizzare l’olio d’oliva sia a crudo che per la cottura a temperature moderate

Conclusioni

Questa ricerca condotta dall’Università di Harvard fornisce evidenze scientifiche robuste sul ruolo dell’olio d’oliva come alimento funzionale in grado di ridurre il rischio di mortalità per varie cause. L’inclusione dell’olio d’oliva nella dieta quotidiana rappresenta una strategia semplice ma efficace per migliorare la salute e promuovere la longevità.


Fonte: “Un consumo quotidiano di olio di oliva riduce i rischi di morte per cuore, malattie neurodegenerative o respiratorie”, studio dell’Università di Harvard, pubblicato su Teatro Naturale, 12/08/2021.